a mio avviso il governo ha più che altro peccato di cattiva comunicazione.
non mi pare che nessuno abbia mai spiegato l'effettivo contenuto dei provvedimenti cosa viene cambiato e cosa viene tagliato, quindi da una parte c'è un "fidatevi" dall'altra c'è un "al rogo i fascisti" e probabilmente nessuno sa niente.
Non ci vuole tuttavia molto ad informarsi per i fatti propri...ammesso che lo si voglia veramente, questo è ovvio...pertanto quando vedo quelle masse di manifestanti per la maggior parte di loro mi viene solo da ridere perché anche io sono stato coinvolto in manifestazioni in passato e so quale e quanta sia la gente realmente informata che manifesta con cognizione di causa, solo quelli ammiro anche se magari la pensiamo diversamente ma al rogo io metterei tutti quelle altre pecore
il problema della disinformazione riguarda principalmente la TV. A mio parere oramai in TV più che informazione si fa propaganda, nulla di più.
Per fortuna c'è internet.
Inoltre secondo me le manifestazioni lasciano il empo che trovano. E' vero che catturano l'attenzione e manifestano in modo rapido la contrarietà alla legge, ma effettivamente quanto e cosa cambia dopo una manifestazione? (eccetto vedere la città imbrattata)
Vedi la questione delle manifestazioni, è vero che spesso non portano ad alcun risultato perché il Governo poco coscenzioso le ignora e basta, però sono un modo, e forse l'unico, che ha il popolo per esprimere il proprio disappunto ed avere una certa eco. Pensa un po' ai cittadini delle altre nazioni che vedono nei loro telegiornali la nostra situazione e con il governo che poi ignora tutto e approva le leggi, cmq la nazione ci fa una brutta figura e questo dovrebbe essere da deterrente nell'approvare leggi e fare brutte figure. Ma questo non è avvenuto. Questo è ovviamente un discorso generale non riferito a questo decreto in particolare, che cmq non mi sembra tanto maluccio, e se volete vi dico anche perché secondo me non sembra male. Cmq in linea di massima sono d'accordo con il mezzo delle manifestazioni perché almeno il governo deve sapere che sta facendo qualcosa contro il volere dei cittadini e non pensare che tutto fili liscio perchè tanto nessuno parla, mi piacerebbe solo che chi manifesta sappia almeno il perché di ciò che sta facendo
Indubbiamente potrei darti ragione il decreto non è totalmente negativo come la disinformazione porta a pensare ma indubbiamente ha dei punti sui quali controbattere.
io cercanto in internet e chiedendo la gazzetta ufficiale a scuola un po mi son documentato...alla fin fine trovo appropiato che chi non sia daccordo manifesti ed è giusto che il popolo scelga se accogliere o meno la riforma che è passata, ma se il governo ignora il resoconto finale è solo un mucchio di tempo perso.
La manifestazione è un gran strumento che purtroppo non sempre riesce a essere sfruttato dal popolo.
Sapete se ci sono novita da parte del governo??non riesco a seguire il tg e ora non ciò voglia di cercare in internet

nessuna novità, all'ultimo tg ho visto epifani che si stimava un casino per non aver fatto proprio niente come al solito, e il governo che in tutta risposta diceva
adesso si parla della riforma delle legge elettorale del parlamento europeo
tra una settimana i politici dell'una e dell'altra parte si saranno dimenticati della scuola, perchè la legge elettorale gli tocca gli scragnini e quindi gli interessa molto di più

(30-10-2008 11:22 AM)Akira Ha scritto: [ -> ]Vedi la questione delle manifestazioni, è vero che spesso non portano ad alcun risultato perché il Governo poco coscenzioso le ignora e basta, però sono un modo, e forse l'unico, che ha il popolo per esprimere il proprio disappunto ed avere una certa eco. Pensa un po' ai cittadini delle altre nazioni che vedono nei loro telegiornali la nostra situazione e con il governo che poi ignora tutto e approva le leggi, cmq la nazione ci fa una brutta figura e questo dovrebbe essere da deterrente nell'approvare leggi e fare brutte figure. Ma questo non è avvenuto. Questo è ovviamente un discorso generale non riferito a questo decreto in particolare, che cmq non mi sembra tanto maluccio, e se volete vi dico anche perché secondo me non sembra male. Cmq in linea di massima sono d'accordo con il mezzo delle manifestazioni perché almeno il governo deve sapere che sta facendo qualcosa contro il volere dei cittadini e non pensare che tutto fili liscio perchè tanto nessuno parla, mi piacerebbe solo che chi manifesta sappia almeno il perché di ciò che sta facendo
sentiamo perchè è positivo
Sentiamo che hai da dire
E perchè mi sembra quasi che anche voi siete stati assorbiti da questa disinformazione? Nelle vostre discussioni non viene mai citata la legge 133

dopo la tua osservazione di prima sono stato più attento in TV

e Veltroni e gli altri parlano sempre e solo della legge Gelmini

secondo me non lo sanno neanche loro cosa dice la 133 e cavalcano semplicemente la protesta in cerca di consensi

(30-10-2008 05:20 PM)Siegfried Ha scritto: [ -> ] (30-10-2008 11:22 AM)Akira Ha scritto: [ -> ]Vedi la questione delle manifestazioni, è vero che spesso non portano ad alcun risultato perché il Governo poco coscenzioso le ignora e basta, però sono un modo, e forse l'unico, che ha il popolo per esprimere il proprio disappunto ed avere una certa eco. Pensa un po' ai cittadini delle altre nazioni che vedono nei loro telegiornali la nostra situazione e con il governo che poi ignora tutto e approva le leggi, cmq la nazione ci fa una brutta figura e questo dovrebbe essere da deterrente nell'approvare leggi e fare brutte figure. Ma questo non è avvenuto. Questo è ovviamente un discorso generale non riferito a questo decreto in particolare, che cmq non mi sembra tanto maluccio, e se volete vi dico anche perché secondo me non sembra male. Cmq in linea di massima sono d'accordo con il mezzo delle manifestazioni perché almeno il governo deve sapere che sta facendo qualcosa contro il volere dei cittadini e non pensare che tutto fili liscio perchè tanto nessuno parla, mi piacerebbe solo che chi manifesta sappia almeno il perché di ciò che sta facendo
sentiamo perchè è positivo
invece di impelagarmi nella stesura di un post lunghissimo stile MM dimmi tu un punto sul quale non sei d'accordo ed io ti dico perché mi sembra positivo...premetto che anche io sono in disaccordo sulla legge 133 che prevede:
-taglio di 1.400 milioni di euro del fondo di finanziamento ordinario
-il blocco delle assunzioni del personale, possibili solo in misura pari al 20% dei pensionamenti(1 unità su 5)
-la possibilità per le università di trasformarsi in fondazioni di diritto privato, con il conseguente aumento della contribuzione studentesca
-l'introduzione dell'emendamento che sospende o cancella il processo di stabilizzazione per il personale tecnico-amministrativo delle università e per i ricercatori e tecnici di enti di ricerca
Sulla legge Gelmini credo che il blocco fondamentale di protesta sia nei confronti del maestro unico
Non riesco a vederci nulla di positivo dal punto di vista profitto scolastico / serenità sul posto di lavoro.
L'unica cosa che può interessare ad alcuni è un risparmio economico

Si è cosi

pecheè un solo maestro non può fare tutte quelle ore senza contare che tantissimi maestri dovranno abbandonare il posto di lavoro!
per me invece l'unico punto su cui potrei essere d'accordo è il prolungamento dell'uso dei libri di testo. Dato che sulla 133 neanche te sei d'accordo, parlo solo della 137. Intanto direi il maestro unico per la scuola primaria
Certo...il motivo essenziale è quello del risparmio ma la questione è perché da quando c'era il maestro unico al tempo dei nostri genitori, si è passato a 5 maestri per 3 classi come per es. ce li avevo io alle elementari. Vabbè cmq a parte questo credo sia una mossa puramente di risparmio e la cosa mi sta anche bene se però non si mettono decine di migliaia di persone sul lastrico. Sinceramente credo che i numeri siano stati un po' gonfiati ed il problema è un altro a mio avviso. Per assorbire il maggior numero di maestri possibile innanzi tutto bisognerebbe, così come è stato già detto, mandare in pensione i maestri vecchi di quest'anno e non assumerne di nuovi per far si che si ridistribuiscano i maestri dove c'è bisogno e questo comporterà inevitabilmente il trasferimento di città per alcuni maestri che tutto vogliono fuorché spostarsi ed è per questo che fanno tanto casino...se non tutti riusciranno ad essere assorbiti con questo sistema allora si dovrebbero mettere in cassa integrazione per un anno gli altri maestri e l'anno successivo sempre senza assumerne di nuovi, mandare ancora in pensione i vecchi ecc. senza contare la nascita di nuove scuole dove nuovi maestri sarebbero ovviamente richiesti, perché sebbene il tasso di natalità è in calo, la popolazione è in crescita per via degli immigrati e quindi serviranno + scuole. Con questo sistema nell'arco di un paio d'anni penso che tutti i maestri che attualmente sono operativi e non in età pensionabile, troveranno impiego senza rischiare la disoccupazione. Ovviamente non ci dovrebbero essere nuove assunzioni come ho già detto. Ripeto che dal punto di vista della qualità dell'istruzione al livello di scuole elementari non credo cambi molto, tuttavia se può portare a tagli della spesa ben venga.
(30-10-2008 09:26 PM)Akira Ha scritto: [ -> ]Certo...il motivo essenziale è quello del risparmio ma la questione è perché da quando c'era il maestro unico al tempo dei nostri genitori, si è passato a 5 maestri per 3 classi come per es. ce li avevo io alle elementari. Vabbè cmq a parte questo credo sia una mossa puramente di risparmio e la cosa mi sta anche bene se però non si mettono decine di migliaia di persone sul lastrico. Sinceramente credo che i numeri siano stati un po' gonfiati ed il problema è un altro a mio avviso. Per assorbire il maggior numero di maestri possibile innanzi tutto bisognerebbe, così come è stato già detto, mandare in pensione i maestri vecchi di quest'anno e non assumerne di nuovi per far si che si ridistribuiscano i maestri dove c'è bisogno e questo comporterà inevitabilmente il trasferimento di città per alcuni maestri che tutto vogliono fuorché spostarsi ed è per questo che fanno tanto casino...se non tutti riusciranno ad essere assorbiti con questo sistema allora si dovrebbero mettere in cassa integrazione per un anno gli altri maestri e l'anno successivo sempre senza assumerne di nuovi, mandare ancora in pensione i vecchi ecc. senza contare la nascita di nuove scuole dove nuovi maestri sarebbero ovviamente richiesti, perché sebbene il tasso di natalità è in calo, la popolazione è in crescita per via degli immigrati e quindi serviranno + scuole. Con questo sistema nell'arco di un paio d'anni penso che tutti i maestri che attualmente sono operativi e non in età pensionabile, troveranno impiego senza rischiare la disoccupazione. Ovviamente non ci dovrebbero essere nuove assunzioni come ho già detto. Ripeto che dal punto di vista della qualità dell'istruzione al livello di scuole elementari non credo cambi molto, tuttavia se può portare a tagli della spesa ben venga.
se i numeri sono gonfiati, lo sono di poco. Parlo per esperienza, avendo madre professoressa e vicepreside, il numero degli insegnanti è bello alto ed è in crescita. Anche se tutto andasse come dici tu, per due anni ci sarebbero moltissimi disoccupati che non hanno conoscenze lavorative al di fuori di quella da insegnante. Però, ammettendo che venissero aperte scuole perchè ci saranno più immigrati, comunque tutti gli istituti con meno di 50 alunni verranno chiusi (e non sono pochi, tipo 15000; se a tutte le scuole bastasse un solo nuovo alunno per non chiudere, servirebbero 15000 ragazzi). E lì fioccano altri maestri delle scuole primarie (perchè di norma le scuole secondarie non hanno problemi di numeri in questo caso) che non troveranno lavoro perchè servirà un solo maestro per classe. Inoltre, prima archaon ha parlato delle spese che ha affrontato per viaggiare; se le scuole minori chiudono i battenti, i genitori dovranno portare in altre scuole che con una probabilità di almeno il 60% sono più lontane. Quindi più tempo da impiegare e più soldi da spendere. In generale il decreto apporta un risparmio quasi immediato allo stato, ma anche butta sul lastrico tantissime persone. Risparmio comunque illusorio secondo me. Se gli alunni delle scuole con meno di 100 ragazzi devono trasferirsi in altre scuole, siamo sicuri che tutte le scuole abbiano lo spazio e gli strumenti per ospitare questa nuova massa di studenti? Alcuni sì ma credo la maggior parte no.
Io vengo da una lunga dinastia di maestri e ognuno di loro è d'accordo sul maggior valore didattico del maestro unico, io faccio parte di quella generazione che è stata a cavallo di tutte le riforme scolastiche di questo mondo, vedevo la differenza tra me e il mio fratello minore (che si è beccato il multimaestro) ed era veramente consistente, ha fatto molta più fatica poi a rimettersi in pari alle medie e alle superiori.
A quanto pare il multimaestro crea problemi di giurisdizione al contrario "questo intanto lo fa l'altro" e nel frattempo fioccano iniziative bislacche come manifestazioni, teatro e cose del genere, tra l'altro con insegnanti aggiuntivi sempre a spese dello stato.
La protesta più ridicola a mio avviso è "la mancanza di specializzazione del maestro unico in una società che va sempre più specializzandosi". presa per assunto la capacità di insegnare di chi esce da un istituto magistrale o psico-pedagogico, spiegatemi cosa un diplomato non può sapere in italiano, matematica, scienze, rispetto a un bambino delle elementari.
Per quanto riguarda informatica e inglese a detta di chi nel sistema scuola elementare c'è ancora dentro si basa su insegnanti normalissimi che hanno fatto un corso ridicolo e se non sapevano accendere un pc non lo sanno fare neanche dopo, e i bambini di 8 anni li surclassano. Anche per l'inglese ci sono i corsi ma le basi sono comunque cosi elementari che i bambini imparano subito e il programma finisce con le solite vaccate tipo canzoncine e cartoni.
Per quanto riguarda i posti di lavoro, dubito che un populista come berlusconi manderebbe a casa 15000 persone sarebbe contro la sua immagine.
Se non ho capito male (ma su questo non mi sono informato ho solo ascoltato dichiarazioni di membri del governo) in realtà il maestro unico sarà semplicemente il responsabile didattico del corso ma rimarranno tutti gli insegnanti di materie "speciali" come informatica e inglese, le classi dovrebbero ridursi di dimensioni e quindi i maestri sarebbero semplicemente spalmati diversamente.
A mio avviso la protesta è stata ingigantita e sono d'accordo con chi dice che si protesta principalmente per la paura di trasferimenti, in quanto pur di diventare di ruolo i maestri accettano posti in capo al mondo poi si mettono in malattia (frequentando il minimo di legge che mi sembra siano 15 giorni l'anno) fino a quando ottengono un trasferimento vicino a casa, pare sia un vecchio trucco che veniva utilizzato fin dai tempi di mia nonna quando faceva la supplente di maestri di ruolo che ottenuta la cattedra, sparivano dopo 15 giorni e non si vedevano più neanche per fare le pagelle.
@Sieg:una scuola di 50 bambini dovrebbe prevedere cmq una cosa come 2 maestri/e e dovendosi spostare questi bambini in un paese vicino presso altri istituti andrebbero cmq a creare 2 classi in più con altrettante esigenza di maestri quindi i maestri dei piccoli centri non verrebbero licenziati ma dovrebbero solo spostarsi e cmq non si parla di certo di spostamenti da Bari a Milano ma sono cmq spostamenti nelle città limitrofe facilmente raggiungibili anche con bus o treno...senza contare che questa riduzione del personale docente porterà anche ad un aumento degli stipendi per i maestri che lavoreranno.
(31-10-2008 08:47 AM)Archaon Ha scritto: [ -> ]La protesta più ridicola a mio avviso è "la mancanza di specializzazione del maestro unico in una società che va sempre più specializzandosi". presa per assunto la capacità di insegnare di chi esce da un istituto magistrale o psico-pedagogico, spiegatemi cosa un diplomato non può sapere in italiano, matematica, scienze, rispetto a un bambino delle elementari.
esatto, ma a parte questo ora i maestri delle elementari devono essere cmq laureati in scienze delle formazione che con questa legge diventa anche una laurea direttamente abilitante all'insegnamento senza bisogno di SSIS e quant'altro quindi cmq sarebbe in grado di fornire le conoscenza basi ed elementari a dei bambini delle elementari che non studiano certo derivate ed integrali