Anime Manga Fantasy Forum

Versione completa: De Andrè: musico o poeta?
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Si tratta di una domanda che mi attanaglia da qualche tempo. Più ascolto le sue canzoni, più mi rendo conto che non si tratta di canzoni, ma di poesie musicate: la metrica, le rime, le figure retoriche, il messaggio... in De Andrè si può anche ritrovare una poetica, volta alla descrizione delle vite degli umili e dei reietti della società, oltre che al tentativo di esporre le proprie idee in maniera forte.
Al pari di molti altri poeti, descrive il mondo visto dai suoi occhi, e lo fa molto bene, e sono giunto alla conclusione che sia stato probabilmente l'ultimo grande poeta del '900 italiano. Il fatto che poi sapesse anche musicare le sue opere, rendendo più forte e significativo il suo messaggio, lo rende ancora più grande nel panorama letterario del nostro paese, e anche europeo.
Mi chiedevo se anche chi di voi conosce De Andrè la pensi così o meno.
è indubiamente un grande Zizi e potrei trovarmi daccordo sul punto che ogni sua canzone è una grande poesia, ma credo che in ogni caso non sia un personaggio tale da catalogare come poeta perchè la scelta di esprimere attraverso parole e note è sicuramente influente sul suo modo di porsi al pubblico.
Per tanto lo lascerei descritto come grande cantautore italiano e non lo porrei nella categoria poeta 'novecentesco :P
Mah
Lui ha messo molte poesie in canzone, la sua canzone è poesia e scrive meglio di molti poeti... Perchè discriminarlo?
Ok io sono di parte perchè lo adoro....

Ma alcune frasi sono fantastiche!!! E non vedo perchè non si possa far musica e poesia, le poesie nei tempi antichi venivano cantate Zizi

I poeti novecenteschi boh, non hanno nulla in più di lui Nunu

Comunque credo che lui stesso non si sarebbe mai definito poeta, per cui non si pone problema, ma non possiede nulla in meno dei poeti!!
Ci sono testi che secondo me dovrebbero far studiare a scuola...
Anche io sono di parte, perchè sono cresciuta con le canzoni di de Andrè che risuonavano a tutto volume in casa mia e non ho mai smesso di ascoltarlo.
De Andrè è sempre stato definito un poeta, il poeta della musica e io sono d'accordissimo con questa affermazione. Per definizione il poeta è colui che "mosso da forti passioni, manifesta i suoi pensieri e sentimenti in forme vive e armoniose di poesia, ma più spesso con questa parola si vuol distinguere l'artista che infonde nei versi una sostanza viva e umana di affetti" e in questa descrizione io ci ritrovo quest'uomo che "ha fatto della musica il proprio mestiere ed è riuscito a lasciare versi che reggono il tempo, anche da soli."
(le frasi tre le " ovviamente sono citazioni^^)
URL di riferimento