01-09-2008, 06:21 PM
Si tratta di una domanda che mi attanaglia da qualche tempo. Più ascolto le sue canzoni, più mi rendo conto che non si tratta di canzoni, ma di poesie musicate: la metrica, le rime, le figure retoriche, il messaggio... in De Andrè si può anche ritrovare una poetica, volta alla descrizione delle vite degli umili e dei reietti della società, oltre che al tentativo di esporre le proprie idee in maniera forte.
Al pari di molti altri poeti, descrive il mondo visto dai suoi occhi, e lo fa molto bene, e sono giunto alla conclusione che sia stato probabilmente l'ultimo grande poeta del '900 italiano. Il fatto che poi sapesse anche musicare le sue opere, rendendo più forte e significativo il suo messaggio, lo rende ancora più grande nel panorama letterario del nostro paese, e anche europeo.
Mi chiedevo se anche chi di voi conosce De Andrè la pensi così o meno.
Al pari di molti altri poeti, descrive il mondo visto dai suoi occhi, e lo fa molto bene, e sono giunto alla conclusione che sia stato probabilmente l'ultimo grande poeta del '900 italiano. Il fatto che poi sapesse anche musicare le sue opere, rendendo più forte e significativo il suo messaggio, lo rende ancora più grande nel panorama letterario del nostro paese, e anche europeo.
Mi chiedevo se anche chi di voi conosce De Andrè la pensi così o meno.
e potrei trovarmi daccordo sul punto che ogni sua canzone è una grande poesia, ma credo che in ogni caso non sia un personaggio tale da catalogare come poeta perchè la scelta di esprimere attraverso parole e note è sicuramente influente sul suo modo di porsi al pubblico.
