28-08-2008, 01:48 PM
Riassunto:
- i georgiani kartveli lanciano un'offensiva contro i propri secessionisti dell'Ossezia meridionale e dell'Abkhazia, assieme a mercenari israeliani e al supporto logistico americano
- i russi, garanti delle regioni secessioniste, rispondono e invadono la Georgia *tiè
- gli americani stringono l'accordo coi polacchi per lo scudo missilistico
- la Nato punta il dito contro la Russia che nel frattempo si ritira in seguito al cessate il fuoco
- la Russia riconosce l'indipendenza delle repubbliche secessioniste; questo significa che ha il diritto d'intervenire a proteggerla nel caso di un qualsiasi intervento
- l'Occidente, dimentico di aver fatto lo stesso col Kosovo contro il parere russo, condanna il riconoscimento russo
- un cacciatorpediniere americano è diretto verso il Mar Nero, mentre la Russia garantisce che qualsiasi azione Nato nelle regioni separatiste verrà accolta come una dichiarazione di guerra contro la Russia
- la Nato garantisce che nel mirino del Cremlino ci siano anche Moldavia, Ucraina e Crimea (nazioni che hanno rifiutato la Nato, guarda caso)
- sempre la Nato, nella veste di Unione Europea, vuole avviare sanzioni contro il nostro principale rifornitore di gas [la Russia]
- la russia, a mezzogiorno di oggi effettua un test missilistico anti-scudo Usa; intanto Medvedev ha incontrato Hu Jintao in tajikistan
Tra le tante cose lo stato maggiore russo si è divertito a sbeffeggiare gli americani:
Hummer Usa sequestrati. Sono «estremamente interessanti», a parere del comando russo, i veicoli hummer statunitensi sequestrati ai georgiani durante l'operazione in Ossezia del sud. Lo sostiene il quotidiano Izvestia, citando fonti dello stato maggiore e del ministero della difesa: «Non stupisce che Washington abbia immediatamente telefonato, quando i nostri soldati hanno preso gli hummer, per esigerne l'immediata restituzione», ha detto una fonte al giornale. Negli hummer, i russi hanno trovato impianti «molto preziosi per il nostro esercito», affermano gli esperti militari: un sistema di decifrazione esatta del sistema di navigazione satellitare, un apparecchio per distinguere i mezzi propri da quelli nemici, mezzi di comunicazione radio criptata e a circuito chiuso, sistemi di spionaggio. Il vicecapo di stato maggiore Anatoli Nogovitsin ha chiarito che Mosca non ha alcuna intenzione di restituire gli hummer: «Non è un caso che il Pentagono si preoccupi. Abbiamo trovato dentro cose molto interessanti, e ci stiamo lavorando». Oltre ai cifrari, ci sarebbero sistemi di puntamento e un sistema che consente di raccogliere dati dai satelliti americani per l'avvertimento rapido su attacchi missilistici.
E intanto il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ha ironizzato su possibili sanzioni europee contro la Russia, affermando che ''a Mosca non ne sappiamo nulla' e che il collega francese Bernard Kouchner 'parla molto'.
Il ministro degli Esteri russso, Sergei Lavrov, ha risposto in modo sprezzante ed ironico alla minaccia di sanzioni contro la Russia da parte dell'Unione Europea, definendo la Georgia ''il piccolo cucciolo'' dell'Occidente.
La minaccia di sanzioni, ventilate dal ministro francese Bernard Kouchner, e' stata fatta - ha detto Lavrov - ''perche' sono irritati dal fatto che il piccolo cucciolo di alcune capitali dell'Occidente non ha soddisfatto le loro aspettative''.

- i georgiani kartveli lanciano un'offensiva contro i propri secessionisti dell'Ossezia meridionale e dell'Abkhazia, assieme a mercenari israeliani e al supporto logistico americano
- i russi, garanti delle regioni secessioniste, rispondono e invadono la Georgia *tiè
- gli americani stringono l'accordo coi polacchi per lo scudo missilistico
- la Nato punta il dito contro la Russia che nel frattempo si ritira in seguito al cessate il fuoco
- la Russia riconosce l'indipendenza delle repubbliche secessioniste; questo significa che ha il diritto d'intervenire a proteggerla nel caso di un qualsiasi intervento
- l'Occidente, dimentico di aver fatto lo stesso col Kosovo contro il parere russo, condanna il riconoscimento russo
- un cacciatorpediniere americano è diretto verso il Mar Nero, mentre la Russia garantisce che qualsiasi azione Nato nelle regioni separatiste verrà accolta come una dichiarazione di guerra contro la Russia
- la Nato garantisce che nel mirino del Cremlino ci siano anche Moldavia, Ucraina e Crimea (nazioni che hanno rifiutato la Nato, guarda caso)
- sempre la Nato, nella veste di Unione Europea, vuole avviare sanzioni contro il nostro principale rifornitore di gas [la Russia]
- la russia, a mezzogiorno di oggi effettua un test missilistico anti-scudo Usa; intanto Medvedev ha incontrato Hu Jintao in tajikistan
Tra le tante cose lo stato maggiore russo si è divertito a sbeffeggiare gli americani:
Hummer Usa sequestrati. Sono «estremamente interessanti», a parere del comando russo, i veicoli hummer statunitensi sequestrati ai georgiani durante l'operazione in Ossezia del sud. Lo sostiene il quotidiano Izvestia, citando fonti dello stato maggiore e del ministero della difesa: «Non stupisce che Washington abbia immediatamente telefonato, quando i nostri soldati hanno preso gli hummer, per esigerne l'immediata restituzione», ha detto una fonte al giornale. Negli hummer, i russi hanno trovato impianti «molto preziosi per il nostro esercito», affermano gli esperti militari: un sistema di decifrazione esatta del sistema di navigazione satellitare, un apparecchio per distinguere i mezzi propri da quelli nemici, mezzi di comunicazione radio criptata e a circuito chiuso, sistemi di spionaggio. Il vicecapo di stato maggiore Anatoli Nogovitsin ha chiarito che Mosca non ha alcuna intenzione di restituire gli hummer: «Non è un caso che il Pentagono si preoccupi. Abbiamo trovato dentro cose molto interessanti, e ci stiamo lavorando». Oltre ai cifrari, ci sarebbero sistemi di puntamento e un sistema che consente di raccogliere dati dai satelliti americani per l'avvertimento rapido su attacchi missilistici.
E intanto il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ha ironizzato su possibili sanzioni europee contro la Russia, affermando che ''a Mosca non ne sappiamo nulla' e che il collega francese Bernard Kouchner 'parla molto'.
Il ministro degli Esteri russso, Sergei Lavrov, ha risposto in modo sprezzante ed ironico alla minaccia di sanzioni contro la Russia da parte dell'Unione Europea, definendo la Georgia ''il piccolo cucciolo'' dell'Occidente.
La minaccia di sanzioni, ventilate dal ministro francese Bernard Kouchner, e' stata fatta - ha detto Lavrov - ''perche' sono irritati dal fatto che il piccolo cucciolo di alcune capitali dell'Occidente non ha soddisfatto le loro aspettative''.

