Frozendale Forum

Versione completa: Qual ? il vostro personaggio mitologico preferito?
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Pagine: 1 2 3 4
invece io come animali adoro il lupo, le kitsune e i draghi Zizi
mumble credo ke sia il contrario meiko sono le sirene ke nell'antichit? classica erano donne-uccello mentre quelle mezzo pesce erano le nereidi.

Se nn erro in inglese sono rimaste appunto separate come sirens (tipo di arpie) e mermaids (sirene pesce) per? c'? ancke harpyes ke dovrebbero essere le arpie vere e proprie.
learn

con ogni probabilit? le sirens classiche nn erano come le arpie in realt? ma ci somigliavano cmq la tradizione della donna pesce dovrebbe essere nordica se nn erro.Ahsisi


P.S. scusate l'ignoranza ma ke sono le kitsune?
i demoni volpe Zizi
tipo shippoO_O?

Meiko_Kogura

shippooooo!!*___* Hah, grazie Oberon per la correzione ^o^
diciamo di si >_> solo che quello non rispetta molto la tradizione di famiglia... Nella mitologia giapponese, si credeva che questi animali possedessero una grande intelligenza, vivessero a lungo, ed avessero poteri magici. Il principale tra questi ultimi ? l'abilit? di cambiare aspetto ed assumere sembianze umane; si dice che una volpe impari a far questo quando raggiunge una determinata et? (generalmente cento anni, in alcuni racconti solo cinquanta). Le kitsune appaiono spesso con l'aspetto di donna bellisima, dolce ragazzina, o vecchio, ma mai come donna anziana.

Altri poteri che sono spesso attribuiti alla kitsune includono la possessione (vedi kitsunetsuki sotto), la capacit? di appiccare il fuoco con la/e coda/e o di sputare fuoco, il potere di entrare nei sogni, e l'abilit? di creare illusioni cos? complesse da essere quasi indistinguibili dalla realt?. Alcuni racconti vanno oltre, parlando di kitsune con la capacit? di piegare il tempo e lo spazio, di far impazzire, o di assumere altre forme oltre a quelle umane, come un albero altissimo o una seconda luna in cielo. Occasionalmente le kitsune sono descritte in termini simili ai vampiri o ai succubi - queste kitsune si nutrono della vita o dell'anima degli umani, generalmente attraverso contatto sessuale.

A volte le kitsune sono raffigurate a guardia di una sfera, rotonda o a forma di pera (hoshi no tama o sfera della stella). Si dice che chi si impossessa della sfera possa obbligare la kitsune ad aiutarlo; una spiegazione ? che la kitsune "deposita" parte della sua magia in questa palla quando cambia forma. Le kitsune devono mantenere le promesse o il loro rango e il loro potere diminuisce.

Le kitsune sono spesso associate alla divinit? del riso Inari. Originariamente le kitsune erano i messaggeri di Inari, ma la distinzione tra i due ? ormai talmente sfumata che talvolta Inari ? rappresentato come una volpe. Si specula che ci sia stata un'altra divinit? volpe nello Shinto, ma non ci sono prove. Le kitsune sono un elemento comune alla mitologia Shinto e a quella Buddhista in Giappone.

La kitsune mitologica ? uno yōkai. In questo contesto, la parola kitsune ? generalmente tradotta come demone volpe; per?, questo non dovrebbe indurre a pensare che le kitsune non corrispondano alle comuni volpi. La parola "demone" in questo caso traduce il pi? generale concetto di spirito nel significato pi? comune in Estremo Oriente, come anima che ha raggiunto uno stato di conoscenza e illuminazione tale da trascendere le leggi del mondo materiale. Ogni volpe che viva sufficientemente a lungo, perci?, pu? diventare uno spirito. Ci sono due tipi di volpi; le myobu, o volpi celestiali -- quelle associate a Inari, rappresentate come benevole -- e le nogitsune, o volpi selvagge (letteralmente "volpi di campo"), spesso, ma non sempre, considerate maliziose.

L'attributo fisico che pi? rappresenta una kitsune ? la coda, e ne possono possedere fino a nove; generalmente, un maggior numero di code rappresenta una kitsune pi? vecchia e pi? potente, e secondo alcune fonti la prima coda addizionale cresce solo dopo migliaia di anni, poi le altre in base all'et? e alla saggezza acquisita. In ogni caso, le kitsune che compaiono nei racconti popolari hanno sempre una, cinque, o nove code, forse a causa di qualche numerologia.

Quando una kitsune arriva ad avere nove code, il suo pelo diventa argentato, bianco o dorato, e prendono il nome di kyūbi no kitsune (volpe a nove code) guadagnando il potere della visione infinita. Allo stesso modo, in Corea, una volpe che viva mille anni diventa una kumiho (con lo stesso significato), ma la kumiho ? rappresentata come malvagia, a differenza della kyūbi, che pu? essere anche benevola. Anche nella mitologia cinese c'? un demone volpe simile alla kitsune, incluse le nove code: ci sono anzi indizi che le kitsune siano un mito importato dalla Cina, ma c'? un ampissimo supporto, basato su testi e rappresentazioni artistiche molto antiche, alla tesi che il mito sia originario del Giappone, e risale forse al V secolo a.C..
Commons

Commons contiene file multimediali
su Kitsune.

In alcuni racconti, le kitsune hanno difficolt? a nascondere la coda nelle loro trasformazioni - generalmente le kitsune in queste storie ne hanno solo una, il che potrebbe indicare che l'inesperienza ne sia la causa -, e il protagonista attento riesce a smascherarla quando questa beve o si distrae.

Le volpi hanno paura dei cani, usati per cacciarle, cos? le kitsune li temono e odiano, al punto da tornare al loro aspetto e darsi alla fuga non appena ne vedono uno.

Nella tradizione giapponese, le kitsune sono spesso presentate come ingannatrici - talvolta molto malevole; in questa veste le kitsune usano i loro poteri magici per ingannare gli umano; quelle ritratte in una luce positiva scelgono come vittime samurai vanagloriosi, mercanti avidi, e popolani maldicenti, mentre kitsune pi? crudeli abusano di poveri contadini o monaci Buddhisti.

In ogni caso, un'altro aspetto in cui le kitsune sono spesso rappresentate ? come amanti; queste storie d'amore generalmente parlano di ragazzi e kitsune in forma di fanciulla. Talvolta alla kitsune ? assegnato il ruolo di seduttrice, ma spesso queste storie sono di natura romantica. Generalmente in queste storie il ragazzo (inconsapevolmente) sposa la kitsune, e ne vanta le virt?; in molte di queste storie ? presente anche l'elemento tragico, e generalmente quando la vera identit? della volpe ? scoperta questa abbandona l'amato, o in altre occasioni lo sposo si sveglia da un sogno, lontano da casa, e scopre di aver vissuto per molto tempo nella tela di illusioni della volpe.

Molte storie parlando di volpi che concepiscono bambini; questi mezzosangue (hanyō) hanno sempre aspetto umano, ma posseggono eccezionali doti fisiche o poteri soprannaturali, che spesso passano in eredit? ai propri figli. La natura di queste doti, per?, varia molto da una fonte all'altra; tra quelli di cui si dice che abbiano ereditato tali doti c'? l'onmyouji Abe no Seimei, di cui si dice fosse il figlio di un hanyō di kitsune.
[modifica]

Origini della parola kitsune

La pi? antica storia nota di una sposa-volpe, che costituisce anche un'etimologia popolare della parola kitsune, ? un'eccezione alla norma in quanto non finisce tragicamente. In questa storia, la volpe assume le sembianze di una donna e sposa l'uomo, e i due, nel corso dei molti anni vissuti insieme, hanno diversi bambini; lei ? costretta a rivelare la sua identit? quando, terrificata da un cane, ritorna alle sembianze volpine per nascondersi, in presenza di testimoni. Si prepara quindi ad abbandonare la casa, ma il marito la ferma dicendo "Ora che abbiamo passato tanti anni insieme, ed io ho avuto da te molti figli, non posso dimenticarti. Per favore torna a dormire con me." La volpe acconsente, e da allora ogni notte torna dal marito con l'aspetto di donna, e ogni mattina se ne va con l'aspetto di volpe. Per questo ? chiamata kitsune, perch? in giapponese antico "kitsu-ne" significa "viene e dorme" mentre "ki-tsune" significa "torna sempre".

Gli studiosi invece suggeriscono che le origini della parola "kitsune" possano essere dovute ad un'onomatopea: "kitsu" era il verso delle volpi secondo i giapponesi, un po' come "bau" ? il verso del cane secondo gli italiani. "-ne" ? traducibile come "rumore" perci? "kitsune" identificherebbe l'animale attraverso il suo verso; per? "kitsu" non ? pi? usato per indicare il verso della volpe da molto tempo, se mai lo ? stato; i giapponesi moderni trascrivono il verso della volpe con "kon kon" o "gon gon."
[modifica]

Kitsunetsuki

Kitsunetsuki (anche kitsune-tsuki) letteralmente significa "posseduto dalla volpe". Si credeva che la volpe potesse entrare nel corpo delle sue vittime, generalmente giovani donne, attraverso l'unghia o il seno. In alcuni casi, sembra che i tratti del viso del posseduto cambiassero leggermente in modo da somigliare ad una volpe. Secondo la tradizione giapponese i posseduti analfabeti sapevano improvvisamente leggere e scrivere..

Lafcadio Hearn descrive questa condizione nella sua Favola Giapponese: Strana ? la follia di coloro in cui entra un demone volpe. Talvolta corrono nudi gridando per le strade. Talvolta giacciono e con la bava alla bocca, ululano come ululano le volpi. E su alcune parti del corpo del posseduto compare un bozzo mobile sotto la pelle, che sembra avere una vita tutta sua. Pungilo con un ago, e istantaneamente scivola in un altro posto. In nessuna presa pu? essere cos? strettamente compresso da una mano forte che non scivoli da sotto le dita. La gente posseduta si dice che parli e scriva in lingue di cui erano completamente all'oscuro prima della possessione. Mangiano solo ci? che sembra piacere alle volpi -- tofu, aburage, azukimeshi, eccetera -- e ne mangiano una gran quantit?, come se non loro, ma la volpe che li possiede, sia affamata. Passa poi a notare che, una volta liberata dalla possessione, la persona non dar? pi? in grado di mangiare tofu, azukimeshi, o altri cibi amati dalle volpi.

Le vittime di kitsunetsuki erano trattate con gran crudelt? nella speranza che la kitsune se ne andasse di sua volont?. Non era insolito che fossero picchiati o gravemente ustionati. Nelle stesse occasioni, intere famiglie furano emarginate dalle loro comunit? dopo che si diffuse la convinzione che uno di loro fosse posseduto.

In Giappone, kitsunetsuki era una diagnosi comune per la follia fino al XX secolo; la possessione era la spiegazione per il comportamento anormale che mostravano gli individui colpiti.

Kitsunetsuki ? anche una psicosi etnica che esiste solo nella cultura giapponese, in cui le vittime credono di essere possedute da una volpe; tra i sintomi l'ossessione per il riso e i fagioli rossi, apatia, irrequietezza, e avversione per il contatto visivo. Pu? essere considerato una forma di licantropia clinica.
[modifica]

Kitsune nella cultura popolare

Radicate nel folklore, le kitsune sono comparse in molte opere giapponesi contemporanee. Nei manga e negli anime, le kitsune sono spesso rappresentate in maniera simile alle donne-gatto, femmine, seducenti, e amanti degli alcolici. Tra le altre rappresentazioni:

* Due Pok?mon, Vulpix e Ninetales, derivano dalla kyubi della mitologia. In un episodio Ninetales si trasforma in donna, ma senza riflesso, come un vampiro, e cerca di 'sedurre' Brock; inoltre fa la guardia ad una sfera simile alla Hoshi no Tama delle kitsune.
* Il digimon Renamon e la sua forma digievoluta della terza stagione dell'anime Digimon (noto anche come Digimon Tamers) era ispirato alla kitsune.
* Il gioco per SNES/Super Famicom Shadowrun ha un personaggio sciamano di nome Kitsune, che pu? trasformarsi in volpe e ha poteri magici.
* In Mega Man X Command Mission c'? un gruppo di 9 boss segreti, da OneTail a NineTails, ognuno con l'aspetto di volpe antropomorfa con il relativo numero di code.
* In Ragnarok Online, la kitsune ? un potente mostro chiamato "ninetails", ed un boss chiamato Moonlight Flower.
* Shippo, personaggio di Inuyasha, ? un cucciolo di kitsune; ? capace di trasformarsi attraverso una foglia sulla testa, in uno stile pi? simile a un tanuki.
* Lo spirito di una kyūbi no kitsune, chiamata Kyūbi no Yōko, fu imprigionata nel corpo di Naruto Uzumaki, protagonista di Naruto. Naruto ha baffi simili a quelli di una volpe sulla faccia e una personalit? scherzosa, tratti che ricordano un kitsunetsuki.
* Shuichi Minamino - alter ego umano di Kurama, tra i protagonisti di Yu degli spettri - ? la reincarnazione di una kyūbi no kitsune di nome Yoko Kurama.
* Konno Mitsune di Love Hina ? quasi sempre chiamata Kitsune per la sua natura scherzosa, il suo amore per gli alcolici, e gli occhi quasi sempre chiusi, che le conferiscono un aspetto volpino.
* La storia della volpe a nove code ? raccontata da Shuri Kurogane in Ran, la reinterpretazione epica di Re Lear da parte di Akira Kurosawa.
* In Usagi Yojimbo c'? un personaggio femminile dai tratti volpini di nome Kitsune, provetta ladra.
* Nel gioco di carte collezionabili Magic: The Gathering, la kitsune appare tra i Campioni of Kamigawa come una razza di nobili volpi antropomorfe.
* Miles "Tails" Prower, compagno di Sonic the Hedgehog, ? una kitsune con due code che gli permettono di volare.
* Nel manga/anime Kenshin Samurai vagabondo, Takani Megumi ? soprannominata "Kitsune".


grazie wikipedia Zizi

Meiko_Kogura

L'hai presa da Wikipedia XD
nn ce di ke meikoV

shura la tua risposta ? molto esaustiva ma mi ci vorra un po per leggerlaLol
fai con comodo, non interrogo mica Nunu cmq si meiko, l'ho presa da wikipedia Haha non avevo voglia di scrivere
ha3 l'elenco finale dei personaggi ? un delirio

viene davvero da wikipedia?ha3

cavolo i pokemon e tailsha3ha3ha3

questa si ke ? culturaha3ha3ha3ha3
wikipedia ? un ottimo sito Zizi
E' davvero eccellente, e la parte inglese ? quella pi? curata.

Meiko_Kogura

XD lol io so tutto, sapevo che era da wikipedia
...sar? anche perch? l'ho scritto alla fine? Haha

Meiko_Kogura

>.> <.< .................... NO!
dracula ? uno dei miei pers preferiti....poi c'? merlino e indubiamente svariati pers della mitologia nordica soprattutto Tyr dio della vittoria e della guerra, Hoder dio cieco della notte e le valchirie(me le immagino piu gnokke per? XD)
a me piace molto Viviana( la dama del lago) una delle tante! secondo me dovevano essere bellissime!
oppure vale proserpina(o persefone)? e poi un mucchio di altre, sn molto affascinata da tutte le protagoniste femminili dei vari miti!
a me affascina la mitologia egizia, qnt qlla greca...pero' trovare un personaggio che mi possa piacere d piu'...che scelta difficile!
ma forse il personaggio che + mi piace e che, tra l'altro, nn e' egiziano o greco,e' Morgana, la fata sorellastra di re Artu'
i miei sono gli elfi sono misteriosi ma fichi
Pagine: 1 2 3 4
URL di riferimento