30-05-2008, 08:05 PM
Attenzione: contiene spoiler
Film cyberpunk dell'82 con Harrison Ford e Rutger Hauer ambientato nella Los Angeles del 2019, blade runner è considerato un cult nel suo genere. E reputo a ragione.
Per chi non lo avesse mai visto, i Blade Runner sono dei cacciatori, investigatori che cercano i Replicanti - esseri antropomorfi prodotti con l'ingegneria genetica, degli androidi insomma - che hanno assunto tratti di personalità instabili. Costoro possono essere individuati con dei test di Voight-Kampff, in quanto pur essendo superiori in molte caratteristiche ai normali umani, non sono esseri capaci di emozioni e sentimenti più complessi.
Harrison Ford è per l'appunto un blade runner che viene incaricato di eliminare membri di un'unità Nexus (replicanti) che sono tornati sul pianeta Terra (da cui sono stati banditi) e su questa caccia ruota il film.
Quello del robot o androide che sfugge al controllo degli umani è un tema così comune che blade runner non meriterebbe alcuno status se vantasse solo questa tematica. Ma blade runner ha molto più carne da dare al fuoco.
La tematica più forte del film infatti è il tema della paura della morte e dell'incertezza, che domina la vita dei due avversari, il blade runner Rick Deckard e il capo dei replicanti Roy Batty. Il primo vive di continuo nel terrore dei replicanti, in ogni attimo della sua vita può imbattersi in uno di questi avversari e trovare la morte. Il secondo è un tipo agressivo e forte, un essere senza emozioni, eppure la paura della morte è ciò che spinge pure lui a ritornare sulla Terra. I replicanti infatti sono programmati per spegnersi dopo 4 anni di attività, e Batty cerca un modo per sottrarsi a questo destino tentando di contattare il suo creatore.
Altre tematiche vengono affrontate, come i limiti dell'ingegneria genetica, la morale, ecc... ma non avevo intenzione di proporvi una recensione, ma di aprire un thread sul film.
Ho trovato questo film incredibile. Poetico e con una colonna sonora emozionante. Il momento più intenso è stato quello dominato dalle ultime parole di Roy Patty sotto la pioggia in cui mi sono commosso:
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire.
Peraltro, ho scoperto che nell'idea di Ridley Scott, Deckard... e questo ha fatto sì che questo film guadagnasse mille punti nella mia classifica personale.
Chi di voi lo ha visto?
Film cyberpunk dell'82 con Harrison Ford e Rutger Hauer ambientato nella Los Angeles del 2019, blade runner è considerato un cult nel suo genere. E reputo a ragione.
Per chi non lo avesse mai visto, i Blade Runner sono dei cacciatori, investigatori che cercano i Replicanti - esseri antropomorfi prodotti con l'ingegneria genetica, degli androidi insomma - che hanno assunto tratti di personalità instabili. Costoro possono essere individuati con dei test di Voight-Kampff, in quanto pur essendo superiori in molte caratteristiche ai normali umani, non sono esseri capaci di emozioni e sentimenti più complessi.
Harrison Ford è per l'appunto un blade runner che viene incaricato di eliminare membri di un'unità Nexus (replicanti) che sono tornati sul pianeta Terra (da cui sono stati banditi) e su questa caccia ruota il film.
Quello del robot o androide che sfugge al controllo degli umani è un tema così comune che blade runner non meriterebbe alcuno status se vantasse solo questa tematica. Ma blade runner ha molto più carne da dare al fuoco.
La tematica più forte del film infatti è il tema della paura della morte e dell'incertezza, che domina la vita dei due avversari, il blade runner Rick Deckard e il capo dei replicanti Roy Batty. Il primo vive di continuo nel terrore dei replicanti, in ogni attimo della sua vita può imbattersi in uno di questi avversari e trovare la morte. Il secondo è un tipo agressivo e forte, un essere senza emozioni, eppure la paura della morte è ciò che spinge pure lui a ritornare sulla Terra. I replicanti infatti sono programmati per spegnersi dopo 4 anni di attività, e Batty cerca un modo per sottrarsi a questo destino tentando di contattare il suo creatore.
Altre tematiche vengono affrontate, come i limiti dell'ingegneria genetica, la morale, ecc... ma non avevo intenzione di proporvi una recensione, ma di aprire un thread sul film.
Ho trovato questo film incredibile. Poetico e con una colonna sonora emozionante. Il momento più intenso è stato quello dominato dalle ultime parole di Roy Patty sotto la pioggia in cui mi sono commosso:
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire.
Peraltro, ho scoperto che nell'idea di Ridley Scott, Deckard... e questo ha fatto sì che questo film guadagnasse mille punti nella mia classifica personale.
Chi di voi lo ha visto?

per farla breve ecco le modifiche sostanziali...