12-04-2008, 02:04 PM
Il libro è di Corman McCarthy, ed è edito dalla Einaudi. Certamente è famoso il film dei fratelli Coen, uscito quest'anno e vincitore di quattro premi Oscar, e hod eciso di leggere il libro solo dopo avere visto il film. Non sono cose che ami fare, ma mi ha incuriosito la pellicola, e mi continuavo a chiedere se fosse opera dei registi, oppure se anche il libro potesse essere in grado di piacermi. Così l'ho preso e l'ho letto.
Non è lungo, in tre giorni l'ho finito, leggendolo sul treno e un poco a casa, ma prende tantissimo come narrazione, è veloce, rapido, incalzante e non lascia tempo di riprendere fiato, se non all'inizio dei capitoli, quando lo sceriffo Bell pensa e riflette sul mondo che lo circonda.
Non penso esista un solo protagonista in questo libro, ma certamente la storia è incentrata intornoa tre figure principali: Moss, reduce del Vietnam adesso in pensione di guerra, che fa il saldatore a tempo perso, e per hobby caccia antilopi nelle praterie texane; Anton Chighur, killer psicopatico; lo sceriffo Bell, rappresentante della legge e di un passato perduto.
Moss incarna l'ideale di onore e di capacità di un moderno cavaliere, o di uno dei cowboy alla Tex Willer, catapultato in un mondo dominato da un male che rode lentamente ma inesorabilmente la società.
Questo male è incarnato da Chighur, che è tuttavia una figura più complessa e articolata, uno psicopatico che fa riflettere, che getta una luce oscura sulla realtà, una interpretazione decadente. Anche lui sembra più una vittima, un male catapultato da un altro tempo.
In tutto questo, Bell rappresenta l'anima dell'America: credente, patriottico, orgoglioso. Vecchio, lo sceriffo, in un paese che non è per vecchi.
Eppure le considerazioni che vengono tirate alla fine di tutto, quello che sembra trasparire dalle pagine del libro, non è un inno al Dio cui si fa spesso riferimento, nè una condanna plateale alla società, bensì una riflessioni sui valori e sulla morale degli uomini, e la speranza di un uomo. La speranza di un vecchio.
Mi è piaciuto davvero molto, sia per il modo di scrivere che per i temi trattati, e mi ha lasciato piacevolmente malinconico. Può ben darsi che mi darò alla lettura di altri libri di questo autore, che catapulta il western più classico nel mondo odierno, stravolgendolo per quanto possibile.
Non è lungo, in tre giorni l'ho finito, leggendolo sul treno e un poco a casa, ma prende tantissimo come narrazione, è veloce, rapido, incalzante e non lascia tempo di riprendere fiato, se non all'inizio dei capitoli, quando lo sceriffo Bell pensa e riflette sul mondo che lo circonda.
Non penso esista un solo protagonista in questo libro, ma certamente la storia è incentrata intornoa tre figure principali: Moss, reduce del Vietnam adesso in pensione di guerra, che fa il saldatore a tempo perso, e per hobby caccia antilopi nelle praterie texane; Anton Chighur, killer psicopatico; lo sceriffo Bell, rappresentante della legge e di un passato perduto.
Moss incarna l'ideale di onore e di capacità di un moderno cavaliere, o di uno dei cowboy alla Tex Willer, catapultato in un mondo dominato da un male che rode lentamente ma inesorabilmente la società.
Questo male è incarnato da Chighur, che è tuttavia una figura più complessa e articolata, uno psicopatico che fa riflettere, che getta una luce oscura sulla realtà, una interpretazione decadente. Anche lui sembra più una vittima, un male catapultato da un altro tempo.
In tutto questo, Bell rappresenta l'anima dell'America: credente, patriottico, orgoglioso. Vecchio, lo sceriffo, in un paese che non è per vecchi.
Eppure le considerazioni che vengono tirate alla fine di tutto, quello che sembra trasparire dalle pagine del libro, non è un inno al Dio cui si fa spesso riferimento, nè una condanna plateale alla società, bensì una riflessioni sui valori e sulla morale degli uomini, e la speranza di un uomo. La speranza di un vecchio.
Mi è piaciuto davvero molto, sia per il modo di scrivere che per i temi trattati, e mi ha lasciato piacevolmente malinconico. Può ben darsi che mi darò alla lettura di altri libri di questo autore, che catapulta il western più classico nel mondo odierno, stravolgendolo per quanto possibile.