Editore : Editori vari Prezzo : NA ISBN : NA
Il romanzo fantasy o la fiaba più assurda e irriverente mai scritta. Questo è indubbiamente il giudizio che si può dare a questo titolo interessante della fine del '700. Si tratta sostanzialmente di una raccolta di brevi racconti che hanno per protagonista un nobile esistito realmente. Il testo ci narra di un ardito avventuriero, che ha affrontato delle sfide degne delle fatiche di Ercole, nei suoi viaggi che lo portano dalla Turchia, al Vesuvio e alla Campagna in Russia. Senz'altro un fantasy, se così lo si può definire, fuori dai parametri, e l'intento del Barone, che ci narra la sua storia in prima persona, è quello di stupire il lettore con le sue affascinanti vicessitudini, e ben un secolo prima dal successo di Collodi, è proprio lui ad aver viaggiato nella pancia di un pesce. O ad aver viaggiato su una palla di cannone, o ad essere finito sulla luna per ridiscenderne con un pezzo di fune. Riesce a stupirci in tutto, persino nella caccia e nell'addomesticamento di destrieri insoliti. E onde evitare di essere preso per pazzo, egli riporta nella sua prefazione la firma di tre autorevoli personaggi che certificano che tutto ciò che ha scritto è accaduto realmente.
In sostanza un fantasy curioso, che sfocia nella parodia dei grandi classici del passato, un romanzo divertente e affiancato dalle splendide illustrazioni di Gustave Dorè Una raccolta di novelle che fa spuntare il sorriso sulla bocca del lettore, e con un pò di fantasia e i dipinti di Dorè, si può decisamente vedere il Barone che carica il fucile con dei semi di ciliegia perchè privo di munizioni. |